La villa :.
Realizzata nel 1954 su progetto dell’architetto napoletano Carlo Cocchia, Villa Santamaria (dal nome del committente Santamaria, anch’egli architetto) conserva ancora le originarie linee moderniste e l’impianto organico, grazie alla sapiente e garbata ristrutturazione, messa in atto dall’ultimo proprietario. Dopo varie vicissitudini e l’aggiunta di un piano abusivo, la villa era infatti rimasta disabitata per circa un trentennio, assumendo le sembianze di un rudere.
L’architetto John Amendola, figlio dell'odierno proprietario, ha eseguito il recupero della struttura come progettista e direttore dei lavori affiancato dalla moglie, l’architetto Cristina Diambra, che ha curato la sistemazione degli interni, e che attualmente gestisce la struttura.
Villa Santa Maria ha ritrovato il suo fascino nella purezza delle forme originarie, e una nuova identità nei lussuosi interni arredati con gusto e sapienza, accostando pezzi di importanti maestri del design, a lampade marocchine, o a mobili indiani e cinesi.